Quando si tratta di problemi muscolo-scheletrici, ci si trova spesso di fronte a una decisione importante: consultare un fisiatra o un ortopedico. Entrambi i professionisti sono esperti nel trattamento di disturbi legati al sistema muscolo-scheletrico, ma ci sono differenze cruciali tra i due che possono influenzare la scelta migliore per affrontare specifici problemi di salute.

Fisiatra: specialista della riabilitazione

Il fisiatra, anche conosciuto come medico riabilitatore o fisiatra, è un medico specializzato nella gestione dei disturbi che colpiscono il sistema muscolo-scheletrico e nervoso. Il loro obiettivo principale è quello di migliorare la funzione e la qualità della vita dei pazienti attraverso la riabilitazione.

Quando rivolgersi a un fisiatra:

  1. Dolore cronico: Se si soffre di dolore cronico alle articolazioni, alla schiena o a qualsiasi altra parte del corpo, il fisiatra può essere la scelta giusta. Utilizzano un approccio globale per valutare e trattare il dolore, spesso utilizzando terapie conservative come la fisioterapia, l’osteopatia, la terapia occupazionale e le iniezioni di cortisone.
  2. Lesioni sportive: Se si è subito un infortunio sportivo o si soffre di una condizione dolorosa correlata all’attività fisica, un fisiatra può aiutare a stabilizzare la lesione, ridurre il dolore e facilitare il recupero attraverso programmi di riabilitazione specifici per lo sportivo.
  3. Dolore cronico alla schiena: Il fisiatra è spesso la prima scelta per i pazienti con dolore cronico alla schiena, poiché sono esperti nella gestione dei disturbi spinali. Utilizzano una combinazione di terapie non invasive per alleviare il dolore e migliorare la funzione.
  4. Disabilità fisiche: I fisiatristi sono anche esperti nel trattamento delle disabilità fisiche causate da lesioni traumatiche o malattie croniche. Sono in grado di progettare programmi di riabilitazione personalizzati per aiutare i pazienti a recuperare la mobilità e l’indipendenza.

Ortopedico: specialista della chirurgia ortopedica

Gli ortopedici sono medici specializzati nella diagnosi e nel trattamento chirurgico e non chirurgico delle patologie muscolo-scheletriche. Sono in grado di gestire una vasta gamma di disturbi, tra cui fratture ossee, lesioni legamentose, problemi articolari degenerativi e deformità congenite.

Quando rivolgersi a un ortopedico:

  1. Fratture e infortuni traumatici: Se si è subito una frattura ossea o un altro tipo di infortunio traumatico che richiede una valutazione immediata e, potenzialmente, un intervento chirurgico, è consigliabile consultare un ortopedico.
  2. Dolore articolare grave: Se si soffre di un dolore articolare grave che non migliora con il trattamento conservativo, un ortopedico può essere in grado di fornire una soluzione chirurgica per correggere il problema sottostante, come l’artroplastica totale dell’anca o del ginocchio.
  3. Deformità scheletriche: Se si è affetti da deformità scheletriche congenite o acquisite, come la scoliosi o l’artrosi dell’anca, un ortopedico può fornire opzioni di trattamento chirurgico per correggere o alleviare i sintomi associati.
  4. Patologie croniche avanzate: Se si è affetti da una malattia articolare cronica avanzata, come l’artrite reumatoide o l’osteoartrosi avanzata, un ortopedico può essere coinvolto nella gestione avanzata della malattia, compresa la chirurgia articolare ricostruttiva o sostitutiva.

Mentre i fisiatri sono esperti nella gestione del dolore e nella riabilitazione, gli ortopedici sono specialisti nel trattamento chirurgico e non chirurgico delle patologie muscolo-scheletriche. Un team multidisciplinare che includa entrambi i professionisti può essere la soluzione migliore per garantire una gestione completa e efficace dei disturbi muscolo-scheletrici.

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